martedì 22 luglio 2014

PESTO DI ARACHIDI --ricetta Afro-Fusion

Le arachidi o noccioline, come preferite chiamarle, sono sicuramente uno degli ingredienti principali nella cucina africana.


Vengono usate sopratutto nelle salse, ma anche nei secondi piatti e nei dolci.

L'idea di oggi è quello di #africanizzare uno dei piu famosi ingredienti della cucina italiana:
Il pesto!
L'ingrediente africanizzante sarà, appunto, l'arachide!
Le ho trovate al mercato l'altro ieri, allora ho pensato: "se esiste il pesto ai pinoli perche non dovrebbe esistere anche quello alle arachidi?!?


INGREDIENTI

Basilico
100 g di arachidi
 Pecorino (o parmiggiano)
Olio E.V.O
Sale 
Uno spicchio d'aglio (a piacere)


Dai lo sanno tutti come si fa un pesto!
Io in questo caso ho solo fatto tostare le arachidi per circa 10 minuti a fuoco medio, per poi sfregarle e togliere la pellicina che ricopre le noccioline.
Le ho poi pestate insieme al basilico, aggiungendo sale, aglio e un filo d'olio.

Potrebbe essere un'idea per un Finger food... Vedremo!



mercoledì 16 luglio 2014

ZUCCHINE TONDE RIPIENE DI FARRO, TONNO E GAMBERI AFFUMICATI --ricetta Afro-Fusion

FARRO E GAMBERI SECCHI AFRICANI PER UN RIPIENO LIGHT ED ETNICO


Dal mio orto di fiducia  --http://www.ortoclick.it/--  riesco sempre a trovare delle bellissime  e stranissime zucchine come, non so se vi ricordate,  LA ZUCCHINA DEL TERZO TIPO.

La mia preferita, però è la zucchina tonda!... Amo quella sua forma così "tondeggiantemente" perfetta!


E la cosa che mi piace ancora di più è sbizzarirmi facendoci un sacco di ripieni... di tutti i tipi!
L'ingrediente "africanizzante" di oggi sono i gamberi secchi affumicati, che macinati, vengono utilizzati per dare più gusto e sapidità alle salse!


Questi gamberi, pescati nell'atlantico ed affumicati sul posto, vengono venduti sul mercato in confezioni da  2 euro circa presso l'alimentare africano della vostra città.

INGREDIENTI

Tonno
Gamberi secchi
Farro
Cipolla
Sedano
Aglio
Paprika
Dado Maggi
Un arancia
Olio E.V.O

 E OVVIAMENTE LE ZUCCHINE TONDE!


PREPARAZIONE

Prima di tutto ho tagliato la "testa" alle zucchine e con un cucchiaio ho scavato e le ho private della loro polpa interna.
 Poi le ho messe in forno per 20 minuti cospargendole con un po di sale grosso. 
Come passo successivo ho messo il farro a bollire con un pizzico di sale grosso per 20 minuti.
Poi ho tagliato le cipolle a filetti insieme a sedano, a cubetti, e aglio.
Dopo la cottura del farro l'ho scolato e ho lasciato riposare... Nel frattempo, olio in padella con cipolle, sedano, aglio e la polpa delle zucchine.
Ho fatto soffriggere aggiungendo il tonno ed i gamberi secchi, che ho spezzato in piccoli pezzi eliminando testa e coda.
In seguito ho aggiunto anche il farro con il dado Maggi, quanto basta, e un pizzico di paprika... giusto per colorarlo un po!
Ho fatto mantecare il tutto (per 5 minuti) spremendo una bella arancia dolce!
Passati i 20 minuti, le zucchine erano pronte, così le ho riempite con il mio ripieno e messe in forno per 10 minuti circa.

PRONTE!







martedì 15 luglio 2014

PANCAKE DI GRANOTURCO CON CREMA DI PISELLI E SALVIA --ricetta Afro-Fusion

FACILISSIMI PANCAKE SALATI DI FARINA GROSSA DI MAIS CON UNA CREMA SFIZIOSISSIMA


Era ormai parecchio tempo che volevo provare la ricetta che vi voglio presentare qui di seguito.
Si tratta di un pancake salato, il quale ingrediente principale è il granoturco macinato grossolanamente... Potete tranquillamente trovarlo negli alimentari africani o sudamericani nelle vostre città.
Questa farina grossa di mais, dalle mie parti, viene solitamente cucinato come polenta accompagnata con salse, come minestra oppure bollito con il latte diventa una buonissima e ricca pappa dolce per le colazioni di quelle giornate  un po difficili!!
Infatti all'inizio l'idea era quello di fare un pancake dolce, ma come al solito io mi butto sempre sul salato!


INGREDIENTI

100 g di farina grossa di granoturco
3 uova
1 cipolla rossa
erba cipollina (quanto basta)
Un cucchiaino di Curcuma
50 g di piselli
un cucchiaino di zucchero di canna
salvia 
Olio di oliva 
1 dado JUMBO


PREPARAZIONE


Per prima cosa ho messo a bollire i piselli con un pò di sale , poi, in un'altra casseruola, la farina di granoturco in 300 ml di acqua; a fuoco alto!
Dopo 15 minuti i piselli erano cotti e la farina aveva raggiunto la cottura perfetta, ne troppo molle ne troppo dura... Era al dente!
L'ho messo in un piatto largo e ho lasciato raffreddare per 10 minuti.
Intanto ho rotto le uova; ho tagliato metà cipolla e poca erba cipollina; li ho sbattuti insieme alle uova poi ho aggiunto il dado, quanto basta!
Dopo 10 minuti ho aggiunto la farina di granoturco alle uova con aggiunta di un cucchiaino di Curcuma, giusto per dargli un po di colore!
Olio in padella antiaderente, ed ho proceduto friggendoli dandogli una forma tonda.

Per la crema di piselli, ho fatto caramellare l'altra metà di cipolla rimasta con un cucchiaino di zucchero di canna e un pizzico di dado, poi ho aggiunto i piselli già cotti e li ho fatti saltare per 2 minuti ed ho fatto frullare  il tutto con 3 foglie di salvia e con un po d'olio d'oliva.


Ho deciso poi di accompagnarlo con un'insalatina di cavolo rosso... Giusto per pulirsi la bocca!

domenica 13 luglio 2014

UNA DOMENICA AL SAPORE DI... ZENZERO --ricetta Africana

DISSETANTE E PURIFICANTE NETTARE DI ZENZERO RICETTA ORIGINALE DALLA COSTA D'AVORIO 

Oggi domenica di festeggiamenti in famiglia!
Sì, festeggiamo perché siamo contenti e grati alla vita.. 
Festeggiamo perché siamo contenti per la famiglia e gli affetti più cari... 
E nonostante tutto, festeggiamo anche perché siamo contenti, ed in un certo modo sollevati, di sapere che il tempo passa così velocemente da non accorgerci di alcune circostanze della vita.... 
Sapere che il tempo vince su di noi in un certo modo ci dà la forza ad affrontare gioie e dolori della vita, andando incontro alla fine di questo nostro tempo con forza e buon animo!
In questa domenica di gioia e pronostici sul futuro a venire, ci voleva proprio qualcosa di 
inebbriante e sollevante per i nostri animi inquieti ma speranzosi.
Così ho pensato che far assaggiare il mio nettare di zenzero, ai miei signori suoceri, avrebbe potuto dare un sapore diverso ed insolito a questa domenica speciale!


INGREDIENTI
per 1 Litro  il nettare di zenzero:

800 g di Zernzero
300 ml di acqua
30 g di menta 
160 g di zucchero di canna
1 boccetta di aroma di ananas
5 lime

PREPARAZIONE

Tritare lo zenzero man mano aggiungendo l'acqua.
lasciare riposare il composto tritato per 15 minuti per poi spremerlo.
per la spremitura (con le mani) ho usato un setaccio per filtralo, poi ho spremuto il lime e l'ho aggiunto alla menta, l'aroma di ananas e lo zucchero di canna... 
Frullato il tutto, l'ho poi aggiunto al nettare di zenzero. Ho lasciato riposare il nettare per 5 minuti, e successivamente l'ho filtrato per due volte per eliminare eventuali residui!

Nella mia etnia ( in Costa d'Avorio) questo nettare viene consumato molto durante il periodo del RAMADAN, per purificare il corpo da tutti i peccati.
Lo zenzero infatti, come tutti sapremo, ha molte proprietà curative e antiossidanti.









venerdì 11 luglio 2014

GHIACCIOLO DI.. BAOBAB!! --ricetta Africana

UN GHIACCIOLO RINFRESCANTE E TUTTO AFRICANO


Oggi dal mio alimentari etnico di fiducia, sono finalmente riuscita a trovare i semi del frutto di baobab, dico finalmente perché solitamente viene venduto già in polvere e quindi già trattato... 
Li trovate in questa confezione.


I semi del frutto di baobab una volta giunta a maturazione si presenta naturalmente disidratata. 


La polpa del frutto di questi semi è una fonte naturale di principi nutrizionali essenziali...
E' particolarmente ricca di fibre ,solubili e non, con vitamine A e C 6 volte maggiore a quella contenuta in un arancia; ed in più contiene minerali calcio ed aminoacidi.


mercoledì 9 luglio 2014

PROSCIUTTO MELONE E... PLATANO --ricetta di cucina Africana-Italiana

CLASSICO ACCOSTAMENTO DEL PROSCIUTTO E MELONE CON L'AGGIUNTA DEL PLATANO


Dalla preparazione della cena di ieri, mi sono avanzate due banane platano ai quali non riuscivo proprio a trovare uno spazio tutto loro ne in cucina ne in frigo!
Allora decido di tagliarli ed inventarci qualcosa...
 Apro di nuovo il frigo e vedo il melone che ho preso ieri dal fruttivendolo quindi prendo anche il prosciutto crudo e qui comincio ad "africanizzare" un po!


Il risultato è stato abbastanza interessante!

LA TORTA DEL GIORNO DOPO!

Ieri sera avevo ospiti a cena, è stata una bella serata...
Con tante risate, spensieratezza e un pò di vino, ci sentivamo proprio immersi nell'atmosfera della bella e fresca sera d'estate che era!


Ho voluto cucinare qualcosa di etnico, ma non mi sono sbilanciata molto.



La sorpresa della serata però è stato il dolce!
Non sono una da dolci... Nel senso che non li mangio molto e non mi piace cucinarli...
Forse per pigrizia!
Ieri però, ho voluto provare per la prima volta a fare una torta.
In credenza mi sono accorta di avere ancora, in attesa di essere considerato, un uovo di pasqua che mi avevano regalato, e un pò di latte di coco.
Non volevo offrire anche stavolta una  macedonia come dessert ai miei ospiti, e non volevo neanche comprare una torta per fare la solita figura.
Allora ho pensato bene di lanciarmi nella preparazione di una TORTA AL COCCO CIOCCOLATO E MANDORLE, che con mia grandissima sorpresa è piaciuta molto!
Non era proprio la torta di una pasticcera, però era mangiabile!


Avanzata un pò di torta stamattina, ho pensato che sarebbe stata perfetta per la colazione!
Ho voluto però fare un piccolo esperimento "laido"... L'ho farcita con un pò di crema spalmabile (tipo Philadelphia)


INGREDIENTI
per la torta:

300 g di farina 
3 uova
20 g di burro
150 g di cioccolato fondente 70%
110 di zucchero di canna
120 ml di latte di coco
quattro cucchiai di polvere di coco secco
40 g di mandorle

PREPARAZIONE

Come prima cosa ho fatto scaldare il latte di coco per 4 minuti, poi ho aggiunto il cioccolato e l'ho fatto sciogliere per 10 minuti a fuoco lento.
Ho versato poi il tutto in una ciotola con la farina zucchero di canna.
Ho aggiunto le uova insieme alle mandorle sbriciolate e quattro cucchiai di coco secco; dopo una bella mischiata ho portato il tutto in forno a 180° per 50 minuti circa.
Passi successivo:  sfornarla, lasciarla raffreddare e Gustarla!






lunedì 7 luglio 2014

CARBONARA AFRICANIZZATA --ricetta Africana-Italiana

UNA CARBONARA SAPORITA ED ETNICA FATTA CON INGREDIENTI DELLA CUCINA AFRICANA

Stasera ho fatto tardi... 
Finalmente però, sono riuscita a fare quella famosa ricetta con l'Okra che ho preso venerdì.
Era da un pò di tempo che non mangiavo una bella carbonara!!
Allora ho pensato di unire questo ingrediente particolarmente esotico al sapore forte e deciso della pasta alla carbonara.
Adoro la carbonara che fa mia suocera delle volte ai pranzi domenicali... E' semplice, gustosa e leggera rispetto alla ricetta della classica carbonara. 
Quindi ho deciso di reinterpretare la sua ricetta africanizzandola un pò!


INGREDIENTI 

150 g di pasta
 Un uovo
Parmigiano 
1 dado Maggi al pollo
Mezza cipolla rossa
50 g di Okra
 55 g di Guanciale
1 Dado Maggi
Salvia
Pepe nero africano
Olio extravergine d'oliva

domenica 6 luglio 2014

HAMBURGER DI TACCHINO AL PROFUMO DI AKPI --ricetta Africana-Americana

HAMBURGER DI TACCHINO DAL GUSTO AFRICANO SEMPLICE E VELOCE E LIGHT


Non ho mai pensato che "africanizzare" un hamburger di tacchino sarebbe stata una sperimentazione culinaria semplice... Finché l'altra sera, mentre ero intenta a sistemare lo scaffale delle spezie, mi trovai in mano dei nocciolini di Akpi che si erano persi in giro.
Così mi soffermo ad annusare il loro aroma esotico e coinvolgente per un paio di minuti e capisco subito di aver trovato l'ingrediente perfetto per trasformare un banalissimo hamburger di tacchino in qualcosa di originale e speziato!


L'Akpi è una specie di mandorla che cresce su un albero da frutto della foresta tropicale africana...
E' tipico della Costa d'Avorio e viene utilizzato nelle salse  per esaltarne la sapidità!
lo trovate facilmente nel negozio di alimentari africani della vostra città!

INGREDIENTI

150 g di petto di tacchino
30 g di Akpi
80 g di mandorle bianche
Una cipolla media
Mezzo spicchio d'aglio
Olio extravergine d'oliva
1 dado a scelta ( io uso quello MAGGI )


sabato 5 luglio 2014

LA ZUCCHINA DEL TERZO TIPO --ricetta Afro-Fusion

Lo so, lo so ... Stasera a cena l'intento era quello di usare quel bellissimo Okra che ho trovato ieri nel piccolo alimentari in paese, purtroppo però mi sono accorta di non avere un ingrediente fondamentale per la preparazione del piatto che avevo in mente. Quindi la cosa si rimanda a lunedì dopo aver fatto la spesa.
Mi sentivo abbastanza artistica stasera...
Cosi frugando nel frigo nella ricerca di qualcosa di interessante da creare, sopratutto da mettere sotto i denti, mi viene in mente quella zucchina dalla forma strana che mi portò a casa il mio ortolano di fiducia
-- http://www.ortoclick.it//--

Una zucchina a forma di astronave!


venerdì 4 luglio 2014

OKRA!...Che sorpresa!!!

Oggi è stato uno di quei venerdì che sembrano non finire mai. Di positivo c'è che amo questi pomeriggi di luglio fatti da piogge tropicali che svuotano le strade dal trambusto delle auto... Tra  le varie commissioni che dovevo fare in giornata c'era anche quello di fare un salto nel negozietto di alimentari che c'è a due passi da casa mia... Classico piccolo alimentari di un paesino disperso nel bel mezzo della Brianza.
Credo di esserci entrata quattro volte, da quasi tre anni che vivo qui, sempre di corsa... Mi servivano giusto 5 limoni e un pò di menta, entro pensierosa e curiosando in giro nel tentativo di capire dove fosse la menta mi accorgo che l'anziano negoziante, con quella che sembrava sicuramente essere sua figlia, era in piedi dietro al bancone che mi guardava aspettando che gli dicessi qualcosa; in quel momento mi salta all'occhio una cosa che mai mi sarei aspettata di trovare in questo piccolo alimentari tipicamente brianzolo....
Nel banco frigo è esposta, in piccoli contenitori di plastica, una verdura africana, poco conosciuta in italia: l'Okra. Di solito la trovo solo nei negozi etnici.


Questo alimento dalla forma sottile ed allungata viene classificata come verdura. 
Dalle mie parti, per quello che ricordo io, viene usata solo per le salse. Infatti mia mamma ne inventava di cosi tante che quando ero piccola me la fece disgustare... Perchè l'okra, (chiamato anche gombo) quando cotto si presenta in uno stato mucoso e filante che a dirla tutta non è proprio bello da vedere!
Domani a cena ho intenzione di utilizzarlo in maniera del tutto diverso da quello che farebbe un africano!
VEDIAMO COSA VIENE FUORI!!




giovedì 3 luglio 2014

FRITTATA DI PATATE DOLCI --ricetta Afro-Fusion

E' ora di cena, sono a casa da sola e non so cosa fare da mangiare...
Apro il frigo e vedo due uova in prossimità della data di scadenza... Chiudo il frigo e vedo una Patata dolce, che ho preso dal mio negozio etnico di fiducia due settimane fa... Ed è lì in una angoletto che mi guarda..
Allora mi metto a guardarla anch'io, dopo circa 5 minuti di contemplazione sul perché non l'avessi ancora cucinata mi ricordo delle due uova in frigo e mi torna in mente il profumo delle frittate che mia mamma ci faceva ogni domenica mattina a colazione come si usa dalle mie parti...E allora decido di lanciarmi  in una frittata in stile esotico che ha come protagonista questa povera patata dolce che ho trascurato per due settimane!
Questo tubero dal colore viola e dalla polpa bianca con un sapore dolce è
molto simile alla patata comune ma con un tempo di cottura molto più lungo essendo molto più dura e spessa.


INGREDIENTI 
Due uova
Una patata dolce
Due pomodorini
Uno scalogno
tre cucchiai di pangrattato
Radicchio
Piselli 
Olio Extravergine D'oliva
1 Dado Maggi al pollo
pepe

mercoledì 2 luglio 2014

PLATANO



Uno degli ingredienti più usati nelle cucine delle varie culture africane.
Diverso dal frutto classico, si presenta molto più grande con la buccia spessa.
Raggiunge la maturazione perfetta quando la buccia raggiunge un bel colore giallo.

Il Platano infatti ha tre gradi di maturazione in base alle quali può essere consumato in diversi modi.

-Al primo grado di maturazione si presenta con la buccia verde, dura da spellare e dalla polpa dura e bianca.
In questo primo grado il sapore del platano è praticamente neutro, nel senso che è insapore, quasi come una patata,
A me piace molto bollirlo, come contorno oppure cucinarlo in salse con spezzatino,

-Il secondo grado di maturazione è quello che io preferisco di più, perché è quello che si usa di più in molte ricette africane e anche perché è più versatile e buono in ogni caso!
A me piace molto friggerlo nel burro salato, in abbondante olio per friggere, olio d'oliva, al forno oppure ancora usarlo per fare degli gnocchi ; ma anche nelle insalate esotiche.. 
Insomma è molto più divertente da cucinare e più buono a mio parere.

-Al terzo grado, il platano si presenta con la buccia nera e la polpa molle di un giallo scuro, quasi come se fosse sul punto di marcire.
In questo caso è molto difficile da cucinare perché assume un sapore molto dolce, infatti è consigliabile usarlo nei dolci invece che nei piatti salati.






BRUSCHETTE DI... PLATANO! --ricetta Afro-Fusion

Come prima ricetta io proporrei un bel FINGER FOOD/ANTIPASTO con protagonista un ingrediente molto versatile e conosciuto della cucina africana il PLATANO, molto diverso dal frutto della banana comune perchè per essere consumato va fritto, bollito o infornato... dipende tutto dal piatto che si vuole realizzare!
L'idea di oggi è quello di #africanizzare le bruschette classiche utilizzando delle fette di banane al posto dei crostini di pane.


INGREDIENTI 

Due banane platano belle gialle
Olio di oliva
Pomodorini quanto basta
Origano
Uno spicchio d'aglio
Sale


PREPARAZIONE

In una padella calda con 3 cucchiai di olio d'oliva far soffriggere il platano tagliato a fette lunghe finché non ha raggiunto un colore dorato (ci vogliono circa 7 minuti a fuoco medio).
Mente le banane si raffreddano procedere tagliando i pomodorini a cubetti.
Insaporirli con sale, olio, origano ed (a piacere) uno spicchio di aglio schiacciato!
Di solito il platano fritto viene servito accompagnato da vari sughi al pomodoro,
questo è un'alternativa fresca e leggere sopratutto durante queste calde giornate estive!

SEMPLICE E GUSTOSO!